Il caso Aler sta diventando una barzelletta
S’infittisce il mistero sull’assegnazione di un immobile
ad una associazione in pieno centro a Milano
Se non fosse una cosa seria verrebbe da riderci su. Ricordate il caso della casa Aler inizialmente destinata a sede di Forza Nuova a Milano? Era il 25 ottobre dello scorso anno quando avevamo chiesto ai vertici di Aler i dettagli dell’assegnazione – tramite trattativa privata – di un immobile di circa 44 mq all’associazione ‘lealtà e azione’ in pieno centro, nei pressi di Corso Buenos Aires. Una richiesta rimasta senza risposta per oltre un mese. Tanto che, il 26 novembre avevamo sollecitato l’intervento del presidente del Consiglio Boni che, un paio di settimane più tardi, aveva intimato ai vertici di Aler di fornire tutte le informazioni richieste entro tre giorni. Si era arrivati così a metà dicembre 2010. Ad oggi, 8 febbraio 2011, nessuna documentazione ci è stata ancora consegnata. Ma noi non ci arrendiamo, infatti il Capogruppo di IdV Stefano Zamponi, all’apertura dei lavori del consiglio odierno, ha chiesto al Presidente Boni di astenersi dal presiedere la seduta in considerazione del fatto che non è riuscito a tutelare quello che è un diritto di ognuno dei consiglieri regionali lombardi: ricevere informazioni dal sistema regionale allargato. Lo aveva già fatto nel corso dell’ultima seduta dell’Aula del 21 dicembre 2010. Ma perché i carteggi relativi all’assegnazione di questo immobile restano avvolti nel mistero? Perché non vogliono farceli consultare? Il mistero s’infittisce e aumenta ancora di più la nostra curiosità. Da parte nostra non getteremo la spugna e continueremo a chiederli. Vi terremo aggiornati.
CATEGORIE: NOTIZIE DAL CONSIGLIO REGIONALE, TERRITORIO E INFRASTRUTTURE








