Sola (IdV): “Orgogliosi di aver cantato l’Inno. I leghisti fuori dall’Aula? Atteggiamento stucchevole e inutilmente provocatorio”
Milano, 15 marzo 2011 – “Siamo orgogliosi di aver cantato l’Inno nazionale. Stamattina, così come accadrà per tutto il 2011, questo ha rappresentato e rappresenterà un momento di condivisione tra tutte le forze politiche che si riconoscono nel sentimento dell’unità nazionale, al di là dei singoli schieramenti”. Lo dichiara Gabriele Sola, consigliere regionale di Italia dei Valori ed autore dell’emendamento (approvato un paio di settimane fa) che ha proposto di aprire, per tutto il 2011, le sedute del Consiglio regionale lombardo sulle note dell’Inno di Mameli”.
“Iniziare i lavori con l’Inno nazionale – continua Sola – è una sorta di atto di ‘resistenza civile’ contro tutta la propaganda, fatta di rituali e simboli al limite tra il folklore e il carnevalesco, portata avanti da quanti mirano a dividere l’Italia”.
“Inoltre – aggiunge Sola –, si è trattato di un momento importante per celebrare valori nobili che fanno parte del bagaglio culturale di tutti noi come quelli dell’epopea risorgimentale”.
“L’atteggiamento dei leghisti, che hanno scelto di non entrare in Aula durante l’esecuzione dell’Inno è stato stucchevole ed inutilmente provocatorio” conclude il consigliere regionale di IdV.
Gruppo Italia dei Valori
Consiglio regionale della Lombardia
CATEGORIE: COMUNICATI, NOTIZIE DAL CONSIGLIO REGIONALE








