• RSS
  • FACEBOOK
  • FLICKR
  • TWITTER
  • YOU TUBE
  • NON SIAMO MICA NATI IERI
  • AIUTO AL CITTADINO
  • BANDI E CONCORSI
  • EVENTI GRUPPO IDV

FRONTALIERI, NUOVA MOZIONE DI SOLA (IDV): “LE POLITICHE RAZZISTE DELLA LEGA TICINESE METTONO IN PERICOLO POSTI DI LAVORO DI CITTADINI LOMBARDI. LA REGIONE INTERVENGA SUBITO”

Milano, 14 aprile 2011“Sono preoccupato per le ricadute che la propaganda della Lega dei Ticinesi può determinare sulla vita di tanti cittadini lombardi“. Il consigliere regionale dell’Italia dei Valori Gabriele Sola ha depositato oggi una mozione (in allegato, il testo) che impegna la Regione Lombardia a prendere provvedimenti utili a contrastare quelli che la Lega del Ticino, partito di maggioranza relativa dopo le elezioni cantonali di domenica scorsa, indica come obiettivi centrali della propria azione politica: fissare un tetto massimo dei frontalieri a 35.000 e bloccare con effetto immediato il ristorno delle imposte dei frontalieri ai comuni della fascia di confine.

La propaganda della Lega del Ticino, se si traducesse in fatti – osserva Sola – comporterebbe una perdita di 13.000 posti di lavoro a fronte dei 48.000 attuali. I cittadini lombardi che ogni giorno si recano in Svizzera per lavorare sono giustamente preoccupati per il loro futuro. Una recente ricerca dell’Ire (Istituto Ricerche Economiche), ‘Disoccupazione e frontalierato in Canton Ticino’, attesta che “non esiste prova scientifica di una sostituzione sistematica tra lavoratori frontalieri e disoccupati elvetici”.

Dopo la campagna di comunicazione apparsa nell’ottobre scorso, denominata balairatt, che rappresentava i frontalieri italiani come topi affamati che affondano i denti nel formaggio rappresentato dal Canton Ticino, il Consiglio Regionale approvò (il 13 ottobre 2010) una mozione presentata proprio da Gabriele Sola a sostegno di iniziative finalizzate a politiche di buon vicinato con le autorità elvetiche.

“Ora serve un gesto più forte – dichiara ancora Sola -. Con questa seconda mozione impegno la Regione ad attuare ogni tipo di iniziativa nei confronti del Governo nazionale affinché vi sia un vero e proprio riconoscimento dei lavoratori frontalieri, tale da garantire loro adeguate tutele e garanzie”.

Gruppo Italia dei Valori
Consiglio regionale della Lombardia

CATEGORIE: COMUNICATI, CULTURA E IMMIGRAZIONE

LASCIA UN COMMENTO

VIII LEGISLATURA