MAFIA, PROCESSO INFINITO. CAVALLI (IDV): “NON COSTITUIRSI PARTE CIVILE SAREBBE UN ATTO DI COLLUSIONE DA PARTE DELLA LOMBARDIA”
Milano, 11 maggio 2011 – “Apprendo che Regione Lombardia non si è ancora costituita parte civile nel processo Infinito, nonostante i ripetuti inviti durante la discussione e l’approvazione dei recenti provvedimenti di contrasto alla criminalità organizzata. Il tanto proclamato ‘pugno di ferro’ ha oggi l’occasione di trasformarsi da annuncio di comunicato stampa in un’azione concreta”. Lo dichiara Giulio Cavalli, consigliere regionale dell’Italia dei Valori.
“Sono certo – continua Cavalli – che il Presidente del Consiglio regionale Davide Boni non vorrà disattendere o smentire le buone intenzioni del Ministro dell’Interno Maroni circa una politica che dica il proprio netto ‘no’ alle mafie, in tutte le sedi”.
“Noi di Italia dei Valori presenteremo subito una mozione per impegnare la Regione a costituirsi parte civile nel processo. E sono convinto – conclude il consigliere regionale di IdV – che tutti i membri del Consiglio regionale abbiano ormai compreso come oggi, in Lombardia, non prendere una posizione chiara e netta contro la criminalità organizzata rappresenti un sottile e inaccettabile atto di collusione”.
Gruppo Italia dei Valori
Consiglio regionale della Lombardia
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