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EQUITALIA. PATITUCCI (IDV): “FORTE CON I DEBOLI, DEBOLE CON I FARABUTTI”

Milano, 25 novembre 2011 – “Equitalia è un’altra invenzione dell’ex Governo e precisamente dell’ex Ministro Tremonti per mettere il cappio al collo dei cittadini, altro che le mani nelle tasche. La crisi economica, negli ultimi due anni, ha eroso soprattutto i risparmi delle persone comuni e dei piccoli artigiani, che hanno mosso per tanto tempo l’economia nazionale creando tanti posti di lavoro. Ora queste persone non ce la fanno più e devono fare una scelta con quel poco che riescono a risparmiare(per chi ci riesce ancora): pagare le esorbitanti tasse o dar da mangiare alla propria famiglia e a quelle dei propri operai?” Lo dichiara Francesco Patitucci, consigliere regionale dell’Italia dei Valori.

“La scelta di cuore è ovvia – continua Patitucci – ma lo Stato, per mano di Equitalia, non vuole vedere il problema-dilemma ed etichetta tutti come evasori fiscali.
Ma il popolo degli evasori non è questo! Queste sono migliaia di persone che si sono trovate stritolate dalla crisi e non hanno potuto far fronte ad un impegno gravoso: lo Stato chiede loro una percentuale di tasse oltre il 50% del reddito e poi affida il recupero ad Equitalia che li strozza sino alla fine portandogli via case, aziende e perfino la dignità”.

“Per chi è in cassa integrazione o senza lavoro, cosa cambia se le rate vengono portate da 72 a 120? Niente, comunque non riuscirà a far fronte alle richieste di Equitalia e il risultato finale sarà il pignoramento dell’abitazione. In questo modo si riducono sul lastrico milioni di famiglie. Il fine nobile di Equitalia è (o almeno dovrebbe essere) quello di contribuire a realizzare una maggiore equità fiscale e aumentare la semplificazione del rapporto con il contribuente. Contribuente non certo chi si avvale della depenalizzazione del falso in bilancio o chi ha usufruito dello scudo fiscale esportando illecitamente capitali nei paradisi fiscali per poi farli rientrare pagando solo il 5% di tasse mentre un operaio paga come minimo piu del 20%. Ecco Equitalia è “forte con i deboli (pensionati e persone che fanno fatica ad arrivare a fine mese) e debole con i farabutti” conclude il consigliere regionale di IdV.

Gruppo Italia dei Valori
Consiglio regionale della Lombardia

CATEGORIE: COMUNICATI

    • Francesco Mastropaolo I
    •  
    • November 16, 2011 alle 6:34 pm

    E’ vero e non desisto nel denunciare questa ignobile forma di prelievo forzoso nei confronti di quei cittadini che non riescono più a fronteggiare la vita quotidiana perchè hanno visto eroso il potere di acquisto delle proprie retribuzioni con l’uso della nuova moneta unica europea e con il mancato adeguamento in sostituzione della vecchia lira. Nel lontano 2010 avevo uno stipendio mensile di circa 2.200.000 di Lire, ora a distanza di 11 anni la mia retribuzione ha perso potere di acquisto e si è attestata aa circa 1.600,00 € e non a 2.100,00 €, com’è avvenuto per i nostri amici europei, francesi, tedeschi e spagnoli. Anche tutte le tariffe e le imposte sono state allineate all’Euro, dimenticando che con il cambio dalla lira all’Euro, in pratica sono raddoppiate a differenza dello stipendio che è rimasto supercongelato.
    Basterebbe questo piccolo esempio per respingere i duri attacchi di EQUITALIA, un’invenzione tremontiana, all’insegna dello strozzinaggio e dell’usura legalizzata.
    Un dipendente dell’Agenzia delle Entrate, mortificato, demotivato ed indifeso come tanti altri onesti cittadini. Francesco Mastropaolo.

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